ma gli integratori sono davvero così costosi? ​

Come canta uno dei miei cantautori preferiti, cioè Caparezza, "non me lo posso permettere! E non ci devo riflettere, te lo dico a chiare lettere!" ​

Dai, ammettilo… Anche tu più di una volta hai pensato "belli questi complimenti nutrizionali, davvero utili! Ma… Capperi, quanto costano!" ​

La domanda che mi pongo io è, però… Ne sei assolutamente ed il equivocabilmente certo? ​ Hai mai davvero provato a calcolare le spese, i costi? ​ Il rapporto costi/benefici? ​

Ti sei mai messo a tavolino, con taccuino, matita, calcolatrice e tanto olio di gomito, per calcolare più o meno quanto costa una spesa e quanto invece costa un complemento nutrizionale? ​

Secondo me la risposta è NO. ​

E vai tranquillo, non ti chiederò di farlo: lo farò io per te, guidandoti nel ragionamento per mano, passo dopo passo… E alla fine il risultato potrebbe davvero lasciarti sbalordito! ​

Come inizio, occorrerà valutare che, per tutto il sito abbiamo parlato della famosa razione giornaliera raccomandata (RDA): cioè della quantità minima in cui un micro nutriente deve essere assunto allo scopo di apportare benefici al nostro organismo e/o metabolismo. ​

Ecco che, ad esempio, il 100% della RDA di vitamina C è di 80 microgrammi: all'incirca, in un arancia si trova più o meno questo quantitativo. Come non mi stancherò mai di ripetere, a patto che il frutto sia: ​

  • biologico
  • Km zero
  • Consumato entro poche ore dalla raccolta

E che, altrettanto, NON sia: ​

  • Cresciuto su di un albero posto a 100 m dall'autostrada;
  • Stato sottoposto a sbalzi termici di 30, a volte addirittura 40 °C (per esempio, raccolto poi refrigerato a 4 °C, poi esposto sotto il sole a luglio a 35 °C… Mi spiego?)
  • Stato sottoposto a trattamenti sulla buccia che, non solo evitano la contaminazione di vari insetti, bensì anche ne esaltano la tipica colorazione arancione acceso rendendolo molto più appetibile al cliente che lo va ad acquistare.

... E mi fermo, in quanto spero tu ti renda conto che si tratta di una situazione ormai quasi ai limiti del paradisiaco, considerando le grandi catene di distribuzione… E sei così sicuro che il contadino che ti vende la frutta e la verdura, dicendo che la coltiva lui… Affermi la verità? E non arrivi anch'egli dai mercati generali, dove ha comprato a quantità poche ore prima? Di scandali sui prodotti alimentari ce ne sono tutti i giorni… ​ A meno che tu non sia convinto di vivere nel regno fatato di Narnia, dove tutto è un meraviglioso idillio magico. ​

In ogni caso, tornando a noi, per trovare la quantità minima utile al nostro organismo metabolismo, dobbiamo assumere un'arancia per ottenere gli 80 microgrammi necessari. Naturalmente, la vitamina C non si trova solo nell'arancia: limoni, pompelmi, kiwi, fragole, ribes, frutti rossi… È pieno di frutti e verdure stracolme di vitamina C: possiamo continuare questo elenco con cavolini di Bruxelles, indivia belga, cavolfiore...broccoli...e via discorrendo (ricordati sempre che, trattandosi di vitamina termolabile, meno la cuoci meglio è… Al vapore sarebbe il massimo!) ​

Iniziamo ora ad addentrarci nell'argomento di cui stiamo parlando: il COSTO, cioè l'esborso economico necessario ad acquistare cibi che contengono la maggior quantità possibile di questi micro nutrienti. ​

Siccome sono un fautore e convinto sostenitore del prodotto più puro, sano, qualitativamente elevato possibile… Utilizzerò anche per i complimenti nutrizionali lo stesso identico tipo di parametro. ​

Quindi, prenderò in considerazione nel corso delle prossime righe complementi nutrizionali che abbiano le seguenti caratteristiche: ​

  • derivati da coltivazioni biologiche
  • Puri al 100% (privi di sostanze eccipienti)
  • Con data di scadenza piuttosto breve
  • 100% italiani (dalla coltivazione, all'estrazione, alla produzione, fino al confezionamento)

Con valore biologico (indice di assorbimento nel nostro organismo) più alto possibile (dipende dalla sostanza presa in considerazione), quindi: ​

  • In caso di Omega 3, NON derivati dalle sardine del golfo di Genova ma derivati dai pesci pescati nelle libere acque dell'oceano Atlantico e lavorati sul luogo di pesca entro 12 ore dalla pesca
  • In caso di proteine, lo spettro amminoacidico più alto possibile (quindi derivate da soia, riso, siero del latte, uovo)
  • In caso di vitamine e sali minerali, solo quelle pure oppure, in caso di composti (cioè contenenti più sostanze), solo quelli con sostanze messe insieme allo scopo di ottimizzare e rinforzare le proprie farmacodinamiche a vicenda

Questo per essere coerente e non prendere in giro i miei lettori. ​

Entriamo a questo punto nell'esempio più specifico e tecnico, entriamo nel concreto: ​

  • 100% RDA vitamina C: 1 arancia.
  • Siccome è un valore di minima, è bene assumere 3-4 volte tanto (dipende da molti fattori, però in generale diciamo che 400-500 microgrammi sono più che bene accetti dal nostro organismo metabolismo: chiedi a qualsiasi nutrizionista, non ho paura di essere smentito)
  • Quindi diciamo che dovremmo assumere 4-5 arance al giorno (ecco perché esistono le spremute);
  • 4-5 arance al giorno sono circa 1 kg di peso (qualsiasi persona che faccia la spesa può confermare facilmente);
  • 1 kg di arance costa intorno ai 3,50€ (anche qui, non è affatto difficile verificare)
  • Di conseguenza, dovremmo spendere 3,50€/giorno per farci la nostra utile spremuta di arance.

Il complemento nutrizionale più indicato per questo esempio specifico è, ovviamente, la vitamina C pura. ​

  • 625% RDA (quindi quantitativo maggiore rispetto alle 5 arance, che sarebbero intorno al 500%)
  • Confezione da 90 capsule
  • 29,00€
  • Di conseguenza, dovremmo spendere circa 0,30€/giorno per ottenere un risultato maggiore rispetto che quando ne spendiamo 3,50.

Inizi a capire ciò che voglio dire? ​
Inizi ad entrare nel meccanismo? ​

Ok, ma io non sono un atleta, non faccio il muratore 10 ore al giorno, non sono una persona che lavora con il proprio fisico… Il 100% di RDA per me e per le mie esigenze è sufficiente:
sufficiente: quindi, caro Luca, credimi che per me una, massimo due arance al giorno sono più che sufficienti! ​

Benissimo, qui di seguito un calcolo piuttosto semplice e veloce in proposito: ​

  • 1 arancia al giorno: 30 arance al mese
  • 30 arance: 6 kg circa
  • 6 (kg) x 3,50 (€/kg) = 21,00€/mese

Per ottenere il 100% di vitamina C, conviene assumere questo preziosissimo micronutriente (la più importante tra le vitamine) insieme ad altre sostanze, che ne esaltino gli effetti: ad esempio, la famosa combinazione A-C-E (ne avrai già sentito parlare di certo, credo sia impossibile tu non la conosca...almeno l'avrai letta sulle etichette dei succhi di frutta), che possiamo trovare in un complemento nutrizionale di livello altissimo che è descritto QUI

  • costo: 24,50€
  • Il 200% di vitamina C è unito ad altre importantissime sostanze, che se dovessimo assumere attraverso la dieta e l'alimentazione risulta chiaro che andrebbero ad aumentare vertiginosamente i 21,00 € di cui abbiamo appena parlato (riferiti solo all'acquisto delle arance)

Sei colpito, vero? Dai, lo so che non te lo saresti mai aspettato...però...è proprio così!! ​

Fin qui abbiamo parlato della regina delle vitamine, cioè Sua maestà la vitamina C. ​

Ma qui di seguito andrò ad elencare altri esempi, in quanto… ​ Vale per qualsiasi macro e qualsiasi micro nutriente tu voglia analizzare! ​ Nessuno escluso! Ma proprio nessuno! ​

Parliamo ora del complesso vitaminico B: un complesso fondamentale per il nostro metabolismo energetico, la conversione dei cibi in energia, la qualità del nostro sonno, il nostro recupero dopo sforzi e lavori sia mentali che fisici… il complesso B e molto, molto importante onde evitare spossatezza, stitichezza, difficoltà di memoria e concentrazione… E chi più ne ha, più ne metta! ​

Siccome si tratta di un complesso vitaminico, possiamo trovare ognuna (o più delle suddette vitamine in molte fonti: ​

  • pesce
  • Legumi
  • Carne magra
  • Noci
  • Asparagi
  • Germe di grano
  • Molluschi
  • Funghi
  • Latte e derivati
  • Noci, semi
  • Uova
  • Spinaci
  • Piselli
  • Banane

...vuoi davvero, dopo lo schema illustrato per la semplice ed isolata vitamina C, metterti a fare calcoli su quanti soldi dovresti spendere per mangiare QUOTIDIANAMENTE una gran parte di questi cibi? ​

Non dimenticare che, ovviamente, anche in questo caso: ​

  • il pesce non va cotto al forno
  • Le verdure vanno mangiate crude o al vapore
  • Le uova vanno comprate biologiche ed allevate a terra
  • Noci e semi biologici
  • Molluschi possibilmente pescati in giornata
  • Il latte da vacche allevato al pascolo
  • Le carni magre devono essere da animali che si nutrano naturalmente e non vengano trattati con farmaci

...perché con 20,50€/mese hai TUTTE le vitamine del complesso B, già perfettamente dosate per le nostre esigenze fisiologiche, con anche l'aggiunta di vitamina C, pappa reale e L-carnitina QUI hai la soluzione ​

...io non sto neanche a calcolare, se vuoi fallo tu :-) ​

Passiamo agli importantissimi cidi grassi, i fondamentali Omega 3. Si trovano nel pesce, in particolare quello azzurro dei mari freddi, il krill, nelle alghe. La cosa bella è che la maggior parte di noi è fermamente convinta di assumere quantitativi più che buoni di Omega 3 perché mangia il salmone, lo sgombro, oppure il pesce in generale...PECCATO CHE LO MANGIAMO IN PADELLA O AL FORNO!! ​

Da che mondo è mondo, i grassi sono termolabili (sbaglio, oppure pensiamo che la carne alla griglia sia decisamente più magra rispetto a quella cotta diversamente?) ​

Il pesce andrebbe consumato scottato e basta, se non addirittura crudo, È in ogni caso non dovrebbe superare mai la temperatura di 70-80 °C allo scopo di non per depauperarsi delle proprie qualità nutrizionali! ​

La RDA è di 500 milligrammi al giorno, ottenibile con circa 3 assunzioni di pesce a settimana. Vale a dire, in termini economici, che 10,00€/settimana (per tenerci DRASTICAMENTE BASSI, lo sai meglio di me) sono un esborso economico più o meno coerente (ribadisco, secondo me spedì MOLTO di più...ma voglio essere super ottimista!) ​

My Snep Omega 3

QUI hai la soluzione, ancora una volta estremamente semplice...al costo di 26,50€...e ne hai per 45 giorni. ​

Spero in tutta sincerità che tu stia comprendendo ciò che cerco di dirti! ​

...e adesso, voglio proprio abbattere qualsiasi residua barriera possa ancora esserci nel tuo pensiero (anche non ho la minima idea di come tu possa anche solo pensare di confutare ciò che ho scritto fino adesso: ​ la matematica non è un'opinione!) ​

La colazione è il pasto più importante della giornata, lo dicono davvero tutti! E tu, hai idea di quanto spendi per farla? ​

Lo ammetto, ho lasciato questo argomento per ultimo perché è il più clamoroso di tutto l'articolo… Te ne accorgerai molto a breve. ​

Siccome a colazione arriviamo da un lungo periodo di digiuno, abbiamo bisogno di dare al nostro organismo tutto il meglio che c'è: vitamine, sali minerali, proteine nobili, carboidrati nobili, sia a breve che a lungo rilascio… In modo da dare enzimi ed ormoni per poter vivere al meglio la lunga giornata che ci si para davanti. ​

E noi mangiamo cornetto e cappuccino! Oppure, il tè con i biscotti… … Questo sono tanti carboidrati (ma proprio una valanga), una gran quantità di grassi saturi (non è proprio una valanga ma qualcosa di molto simile) E delle cose importanti e salutari ci sono solo pochissime e quasi insignificanti tracce. ​

La maggior parte di noi pensa di risolvere queste carenze nutrizionali attraverso l'inserimento di una bella spremuta! Di cui abbiamo parlato poco sopra… ​

Quanto costa una colazione con: ​

  • 250ml latte
  • Caffè espresso
  • Brioche (un dolcetto, in generale)
  • Spremuta

...mi tengo, ancora una volta, MOLTO basso: 3,00€? ...ma proprio TANTO basso, sei d'accordo? Basti pensare che 250ml di latte costano 0,40€ solo loro, della spremuta (di solito sono 2 arance e 1/2 limone) abbiamo già parlato, la brioche 1,00€ lo costerà di certo...più il caffè (dipende dalla qualità), si fa in fretta a capire come nel calcolo dei prezzi io sia davvero MOLTO basso! ​

Prova a fare colazione con un frullato contenente TUTTO (ma proprio TUTTO) ciò che ti serve...oltre al sentire come starai (dato non quantificabile, poiché qualitativo e soggettivo), ti stai per rendere conto che con un barattolo da 780g (quindi 30 dosi da 26g) spendi esattamente 1,76€/giorno. ​

My Snep Barattolo cappuccino con ganoderma

E se vuoi aggiungere una brioche (ma anche due...), il costo rimarrà SEMPRE INFERIORE alla colazione che fai ora! ...per non parlare dei benefici alla tua salute. ​

E secondo te, se questo vale per i micro nutrienti, per I macro potrebbe essere diverso? ​

Certo che no! Per ottenere 20g di proteine, occorre consumare circa 100g di carne magra o di pesce. Se poi mangiamo qualcosa di più proteico, come per esempio la bresaola, allora per 100g ne troviamo 33-34g di proteine. Inoltre abbiamo latte (700ml circa), uova 4 uova medie intere), legumi (100g secchi, cioè circa 300 cotti). ​

A questo punto, non ci resta che approfondire il ragionamento: ​

  • 1 kg di petto di pollo (biologico, allevato a terra, ecc.) costa circa 20,00€
  • 1 kg di carne di vitello (sempre il più bello e buono del mondo) circa 25,00€
  • 100 g di bresaola costano dai 3,50 ai 4,99€
  • Il pesce ha un costo che varia, come sai, dai 15-16 ai 35-40€/kg
  • I legumi costano decisamente meno, il problema di questo alimento è doppio:
    1. il valore biologico (non è la sede per approfondire questo argomento, c'è un articolo apposta QUI [link @integratori proteici], tuttavia si tratta di quante delle proteine introdotte vengono effettivamente assimilate, oltreché del numero e quantità di amminoacidi contenuti nell'alimento)
    2. non tutte le persone hanno facilità nella digestione dei legumi
  • Le uova hanno dei costi piuttosto variabili, quelle biologiche allevate a terra costano anche 1,00€ l'una, le altre da 0,55 a 0,75
  • Il latte costa circa 1,60€/litro

Ora, ammettiamo di voler assumere 35g di proteine in un pasto. Sarebbero circa: ​

  • 3,50 € di petto di pollo
  • 5,00 € di vitello o manzo
  • Dai 3 ai 6 € di pesce
  • Circa 4,00 € di bresaola
  • Circa 1,00€ di legumi
  • Circa 3,00€ di uova
  • Circa 1,10€ di latte

A questo punto, considera che uno dei migliori complementi nutrizionali in circolazione a livello proteico è il seguente: ​

My Snep Protein Vegan Mix

...che costa 63,00€: per ottenere 20g di proteine purissime e di VB (valore biologico) 104, devi assumerne 24g ​

  • Ci sono 31 dosi da 24 in una confezione da 750g
  • Significa che con 2,00€ hai 20g di proteine ​

...mi sbaglio? In matematica non sono mai stato un genio...però sinceramente non trovo affatto difficile calcolare questi numeri!! ​

...non so più cosa dirti...davvero, sto scrivendo con tutta l'onestà intellettuale e la competenza di cui sono in possesso. ​

Io non so più cosa dirti...credo di averti scombussolato già a sufficienza, e secondo me la tua visione di alcuni aspetti della tua vita dopo aver letto questo articolo cambierà. ​

...sbaglio? ​

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