integratori e complementi nutrizionali, sono adatti a me? ​

Prima di addentrarci nella risposta (più o meno tecnica) alla domanda posta nel titolo, permettimi di chiederti alcune cose su di te e sul tuo stile di vita, sulla tua personalità, e non ultimo, sulla tua cultura personale circa alimentazione e nutrizione. ​

  1. Quando è estate, ci sono 35 °C, sei sotto il solleone perché sei al mare, piuttosto che in spiaggia, piuttosto che stai facendo una passeggiata con il cane oppure per lavoro… Bevi molto? Oppure no?
  2. Al contrario, quando è inverno e ci sono magari -10 °C… Ti copri? Oppure vai in giro in maglietta e costume da bagno?
  3. A casa tua, lavi i pavimenti? Lavi le stoviglie? Lavi gli abiti che indossi? Cambi le lenzuola del letto?
  4. Perché non ti nutri quotidianamente ed esclusivamente con kebab, hamburger, bomboloni alla crema, croissant al cioccolato, krapfen, lasagne e pizza?
  5. Perché non ti idrati con 1 litro di super alcolici al giorno?
  6. Conosci, hai mai sentito parlare (non ti sto chiedendo se li usi, ti sto chiedendo se li conosci) dei seguenti prodotti: Polase, Multicentrum, Plasmon, Mellin?
  7. Questa è una domanda molto idiota per qualunque donna sulla faccia della terra con figli: conosci acido folico e DHA?
  8. Utilizzi creme per il corpo/mani/viso/piedi e via discorrendo? Protezioni solari?
  9. Quando c'è molta luce, utilizzi occhiali da sole?

...mi fermo qui, perché dopotutto se stai leggendo questo articolo di certo non è per rispondere ad un interrogatorio... ...bensì per avere delle risposte! ​

Mi sento tuttavia di essere abbastanza sicuro che: ​

  • alle domande 1, 2, 3, 8 e 9 tu abbia risposto: "sì, perché fa bene"
  • alle domande 4 e 5 tu abbia risposto: "no, perché è dannoso per la mia salute"
  • alla domanda 6 tu abbia risposto: "sì, certo: in TV, sui giornali, ovunque"
  • alla domanda 7 tu abbia risposto: "sì, è lapalissiano"

...sbaglio? ​

BENE!! Allora è ora di ragionare insieme! Ti va di cominciare? ​

Partiamo dall'inequivocabile presupposto che non saresti qui a leggere e non saresti qui a rispondere alle domande che ti ho posto se tu non avessi ben chiaro nella tua testa il concetto di "fa bene alla mia salute" contro "fa male alla mia salute". ​

Infatti, fin dalle scuole elementari (ammesso che non ci abbiamo già pensato i nostri genitori in età ancora più tenera), ci viene insegnato che non possiamo mangiare pasta al pomodoro e bistecca alla milanese tutti giorni: perché ci mancano tutta una serie di nutrienti fondamentali alla nostra salute. ​

A questo punto, basterà considerare che esistono micro nutrienti e macro nutrienti: ​

    Macro: carboidrati, proteine, grassi. Micro: vitamine, enzimi, sali minerali, probiotici, prebiotici.

I macro nutrienti possono essere trovati pressoché ovunque, in proporzioni variabili (una bistecca avrà più proteine, una noce più grassi, un frutto più carboidrati…) mentre invece per i micro nutrienti il discorso si fa decisamente più complesso. ​

Ma credimi, proprio tanto più complesso… Se ti va di continuare a leggere ragioneremo insieme. ​

Quello che voglio dirti e che mi piacerebbe discutere con te, si può serenamente schematizzare nella seguente immagine: ​

Mangia che ti fa bene

...spero tu capisca cosa intendo dire! Frutta e verdura ormai non esistono più come esistevano cinquant'anni fa, sono coltivate in in piantagioni intensive… Ed in ogni caso subiscono processi di trasporto complessi, che influenzano anche e ovviamente (e per fortuna) I sistemi di conservazione che spesso sono in celle refrigerate. È chiaro, che nel kiwi e nella fragola ci sono i maggiori quantitativi di vitamina C che in ogni altro frutto… Si tratta di dati scientifici; il problema diventa quando questi kiwi arrivano da addirittura oltre oceano! Hanno subito un viaggio di un mese da quando sono stati colti a quando vengono esposti nel supermercato e di conseguenza noi li mangiamo… ​

Secondo te, quanta vitamina C possono ancora contenere? ​

Una vitamina è una delicatissima sostanza termosolubile: significa che al caldo muore! Ma per caldo non intendiamo 250 °C: intendiamo che intorno ai 60-70 gradi è già tutto gravemente compromesso! ​

Nell'immagine ho inserito anche un'altra sostanza nutritiva di fondamentale importanza: gli acidi grassi Omega 3 provenienti principalmente dal pesce. Quante volte leggiamo che i mari sono inquinati, il mercurio, i disastri delle petroliere, le alghe che muoiono… Però le sostanze che prendiamo dai pesci nati cresciuti e pescati in questi mari dovrebbero essere come per incanto sanissime? Ma di quale favoletta per bambini stiamo parlando? Ci crediamo davvero? Senza dimenticare peraltro, che a 70-80 °C anche questi oli preziosissimi vengono completamente disciolti… Il che significa che dovremmo assumere pesce o crudo o al massimo (ma proprio massimo) scottato molto molto brevemente. ​

L'integratore, il complemento nutrizionale è un prodotto puro e certificato al 101%! ​

Se fate caso a qualunque etichetta, ci sarà il riferimento alla RDA (Recommended Daily Amount, cioè dose giornaliera raccomandata): si intende il valore dell'assunzione minima per garantire la salute. ​

Qui di seguito un breve schema che racconta la storia dello studio di questi valori, che inizia addirittura nel XIX secolo per proseguire fino ha circa la seconda guerra mondiale. ​

RDA

Potete notare in calce alcune fonti. ​

Anche in questo caso, numerosi studi hanno confermato che la razione giornaliera raccomandata è semplicemente un'indicazione di minima: significa che sotto a quel livello c'è rischio di malattie da carenza, ma sopra a quel livello… È tutto buono! ​

So che con ogni probabilità avrai sentito anche tu parlare di ipervitaminosi: cioè di malattie causate da eccesso di vitamine… Qui si tratta di valori che superano di centinaia di volte la razione giornaliera raccomandata… inoltre, si tratterebbe di superarla per anni consecutivamente! ​

Di conseguenza, capisci bene che si tratta di pura teoria. ​

Ma che differenza c'è tra integratore alimentare e farmaco? ​

Questa è una domanda che attanaglia davvero tante persone che, come te, hanno voglia di migliorare la propria salute. ​

Credo possano aiutarti un paio di definizioni: ​

  • Che cosa sono gli integratori alimentari?
    Gli integratori alimentari sono alimenti e come tali sono regolamentati dalle norme applicabili agli alimenti. Sono fonti concentrate di sostanze con effetto nutrizionale (ad esempio vitamine, minerali, eccetera) o fisiologico (ad esempio estratti vegetali), il cui scopo è di supplementare la normale dieta, contribuendo al benessere dell'organismo. Vengono commercializzati in forme pre dosate, e cioè studiati per essere assunti in piccole quantità misurabili e misurate, per garantire ai consumatori sicurezza e corretto uso. Si presentano in forma di tavolette, capsule, compresse, gomme da masticare, bustine di polveri, fiale di liquidi, flaconcini, flaconi, contagocce, polveri.
  • Che differenza c'è tra integratori alimentari ed alimenti funzionali?
    Gli integratori alimentari sono fonti concentrate di sostanze con effetto nutrizionale o fisiologico, in varie forme (vedi risposta precedente). I cosidetti alimenti funzionali, sono prodotti alimentari che vantano proprietà salutistiche come ad esempio lo yogurt, i cereali, il latte dovute alla presenza o all'aggiunta di sostanze specifiche come vitamine, minerali, Omega 3, fitosteroli, fibre ecc.
  • Integratori alimentari a base di erbe e fitomedicine sono la stessa cosa?
    No: gli integratori a base di erbe sono alimenti, mentre le Fitomedicine sono farmaci. La componente erbale degli integratori, per tipologia, contenuto di principi attivi e modalità di consumo, NON produce effetti terapeutici ma le si riconosce un ruolo di supporto alle funzioni fisiologiche dei vari apparati dell'organismo. Le cosiddette "finto medicina" vengono definite dall'organizzazione mondiale della sanità come "prodotti medicinali finiti, provvisti di etichetta, che contengono come principi attivi esclusivamente delle piante o delle associazioni di piante allo stato grezzo sottoforma di preparati". La normativa comunitaria attuale considera le fitomedicine farmaci a tutti gli effetti di legge. ​
  • Gli integratori alimentari sono regolamentati? ​
    certamente sì. Un integratore alimentare, al pari di qualsiasi altro alimento, deve essere conforme alla normativa vigente in materia igienico sanitaria e viene sottoposta relativi controlli. Il settore degli integratori alimentari e anche regolamentato in modo specifico a livello non solo italiano, ma anche europeo, dalla direttiva 2002/46/CE del 10 giugno 2002, recepita in Italia dal decreto legislativo numero 169 del 21 maggio 2004." Sito Ministero della Salute:
    Alimenti particolari e integratori (salute.gov)
  • Gli integratori alimentari sono prodotti sicuri? ​
    la direttiva 2002/46/CE del 10 giugno 2002, recepita in Italia dal dlg n.169 del 21 maggio 2004, Per garantire ai consumatori un elevato livello di tutela ed una maggior facilità di scelta, prevede che i prodotti commercializzati debbano essere sicuri ed etichettati con chiarezza e precisione. I dosaggi consentiti nel nostro paese per vitamine, sali minerali e specifici principi attivi vegetali garantiscono un'adeguata sicurezza di impiego alle dosi giornaliere consigliate. ​

In definitiva, mi sento di chiudere questo articolo con la seguente, ironica, immagine. ​

Doping

...tutto chiaro, gente? ​

Insomma, ricapitolando per essere chiari oltre ogni dubbio: ​

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