Allenamento della forza: cos'è? ​

Penso tu mi sia testimone, ormai tutti parlano che l'allenamento della forza è fondamentale. Non importa se L'obiettivo è la perdita di peso, la prestazione sportiva, l'aumento della massa muscolare… Ormai tutti i siti e tutti gli esperti del settore dicono che l'allenamento della forza è l'unica cosa che conta!

Ma da dove arriva questo cambio di rotta così radicale rispetto a ciò che si pensava anche solo a metà anni 90?
Come mai negli ultimi vent'anni c'è stato un cambiamento epocale del modo di ragionare? ​

Cerchiamo di scoprirlo insieme

Qual è il tuo obiettivo fisico? Estetico, fitness, benessere personale? Diciamo che la risposta a questa domanda può essere piuttosto articolata, ma è altamente improbabile che si dissoci da uno dei seguenti punti:

  • perdita di grasso in eccesso
  • aumento della massa muscolare
  • miglioramento della prestazione sportiva specifica
  • modellamento delle forme (modifica della massa corporea)
...vero o no? Te ne vengono in mente altri?

Partiamo dal presupposto che il 95% delle persone (il restate 5% è composto da una percentuale di atleti professionisti o semiprofessionisti che si allenano per uno scopo sportivo e prestazionale ben preciso) che si allenano e che frequentano le palestre, vanno a correre, seguono programmi di allenamento come ad esempio le app per smartphone, cercano un miglioramento dei punti appena analizzati… Lo fanno per questione prettamente ESTETICA!!

"Il mio corpo com'è oggi non mi piace, faccio qualcosa per cambiare in meglio: ecco, vorrei diventare così!"

A questo proposito, non nascondiamoci dietro un dito: tutti noi (ma proprio tutti), desideriamo avere un corpo con più muscoli e meno grasso! Senza dubbio, senza tanti fronzoli inutili! In effetti, si può tecnicamente raggiungere un corpo con poco grasso attraverso una nutrizione corretta, altrettanto si può raggiungere un corpo piuttosto muscoloso (anche parecchio) attraverso un allenamento meticoloso e ben programmato... ma senza una interazione del fattore allenamento più nutrizione, il corpo magro potrebbe diventare un corpo "secco"; mentre il corpo muscoloso potrebbe essere piuttosto grasso (e, di conseguenza, apparire anche tali)!

Perdita di peso

Questo schema riassume in maniera decisamente funzionale quello che abbiamo descritto nelle righe precedenti: dai un'occhiata ed inizia ad entrare nel meccanismo...

Ciò che leggiamo colorato in rosso, cioè l'attività conosciuta come "cardio", costituisce ciò che eravamo convinti ci facesse "dimagrire" fino a circa 15-20 anni fa. Ciò che leggiamo colorato in verde, cioè l'attività di allenamento della forza, è ciò che ci serve realmente.

Inutile sottolineare come anche a livello di determinazione e sforzo sia decisamente più semplice la parte di sinistra, quella rossa, rispetto a quella verde alla destra del nostro schema! ​

L'allenamento della forza si basa su movimenti definiti "funzionali", cioè movimenti che coinvolgono tutto il corpo e che hanno un'intensità piuttosto alta. Questo è un concetto che di solito spaventa che non si è mai approcciato a questo tipo di attività: nella maggior parte dei casi, il pensiero è "ma io sono una persona normale, non sono né un soldato né un atleta...questo genere di allenamento non è adatto a me!" ​

Nulla di più sbagliato.

L'essere umano nasce per muoversi, il nostro corpo è programmato per questo: sta all'allenatore competente prendere per mano l'allievo e portarlo con professionalità e capacità verso la miglior prestazione possibile, per mezzo di una programmazione che sia efficace attraverso la gradualità dei carichi necessari a ciascuno. ​

Molte delle persone che affermano che questo tipo di allenamento non è adatto a loro, lo dicono perché hanno subito dei "traumi" (che possono essere sia psicologici che fisici) per colpa (nel 99% dei casi) di allenamenti non adatti al loro reale livello di fitness. ​

Ecco perché parlavo della competenza dell'allenatore, della professionalità e della capacità: ogni singolo esercizio, ogni singola produzione, ogni singolo programma può e deve essere adattato all'allievo… In questo modo i miglioramenti saranno naturali, soddisfacenti e soprattutto evidentissimi! Garantendo, di conseguenza, la soddisfazione di tutti… Anche dei più scettici! ​

Dimmi se non ti è mai successo di imbatterti in uno (o più...) dei seguenti luoghi comuni: ​

  • sudare = dimagrire
  • pesi = diventare Schwarzenegger
  • nuoto = Panacea di ogni male (soprattutto per i problemi di schiena)
  • sforzo blando superiore a 40' = metabolismo e ossidazione dei grassi
  • multivitaminico-multiminerale in pastiglie = doping sovietico anni '70
  • proteine in polvere = droga pesante di fabbricazione vietnamita stile "Apocalypse Now"
...dai, non mi dire che non ti sei imbattuto in uno di questi deliranti concetti almeno una volta nella vita! Non ci credo!​

Ora, non è questa la sede in cui andrò a smontare punto per punto, parola per parola questi assurdi concetti… C'è il sito apposta! Su meto2o.it troverai tutte le risposte, argomentazioni, prove scientifiche, spiegazioni di grandissimi professionisti per confutare questi concetti che, ancora adesso, continuano a farmi abbastanza ridere. ​

Il problema che, nel corso della mia esperienza di carriera, ho sempre riscontrato è che le persone trovano molto, molto più semplice trovare scuse oggettive per giustificarsi piuttosto che impegnarsi per migliorare. ​

Cardio o Forza

"Fare questo tipo di allenamento non è adatto a me" è una frase che in realtà nasconde in sé la convinzione che sia troppo difficile; infatti mi sento di dire che tra un allenamento in cui ti metti in gioco, cercando di migliorare le tue capacità e un altro in cui devi saltare e ballare per un'ora direi che a livello di difficoltà tecnica e di concentrazione non ci possa essere paragone! ​

...non tutti, però, considerano questi inequivocabili fatti!

Chiaramente, occorre in ogni caso distinguere. Non potrà funzionare un allenamento della forza, nel momento in cui arriva una persona che non ha idea di cosa fare né di come farlo, ed io lo metto appeso ad una sbarra dicendogli "ok, l'allenamento di oggi è effettuare 50 trazioni al petto"! ​

Tutti gli esercizi e le sessioni possono, e devono, essere scalate ed adattate al livello dell'atleta. Sempre, in ogni caso...sennò, non ci potrà essere progressione, miglioramento, soddisfazione. ​

Sotto questo punto di vista, sono una persona che si ritiene estremamente fortunata: essendo partita completamente da zero. Io ho sempre e solo giocato a tennis, allenato il tennis e le sue necessità fisiche e metaboliche… Quando, all'età di 29 anni, decisi di affacciarmi al mondo della ginnastica e del CrossFit, ero completamente neofita! Non ero in grado di effettuare una trazione alla sbarra, non ero in grado di mettermi in verticale al muro, non ero in grado di sollevare un bilanciere al petto (non avevo la tecnica)… Non sapevo da che parte iniziare! ​

È ovvio che, in queste condizioni, ho dovuto fare degli esperimenti e guidato da un caro amico e collega, iniziai ad avere qualche risultato. Che soddisfazione i primi piegamenti in verticale, le prime trazioni alla sbarra seppur il tutto molto rudimentale… Che soddisfazione il primo stacco da terra con un peso superiore al mio peso corporeo! ​

Di certo, le progressioni didattiche e le possibilità che ci sono nelle scalate e negli adattamenti sono pressoché infinite… Niente e nessuno può fermare la progressione e la voglia di migliorare se noi ci mettiamo del nostro. Donne, uomini, giovani, adulti, fino addirittura agli anziani… Tutti possono allenarsi, tutti hanno la possibilità di migliorare in maniera addirittura sorprendente! Basta affidarsi alle persone giuste…e credere che si possa fare. ​

Oggi come oggi è davvero molto più facile: ci sono app da tutte le parti, ce ne sono decine! Basta avere la voglia di affidarsi a un programma, personalmente ho visto risultati su alcuni miei atleti e persone che conosco davvero impressionanti. Allenamenti per la forza che durano 20-30 minuti, il nostro corpo cambia realmente aspetto… Più muscoli e meno grasso! Il metabolismo aumenta in maniera vertiginosa. Inizieremo a sentire dolore ai muscoli, quel dolore piacevole che ci fa capire che abbiamo lavorato seriamente… Lo specchio tornerà ad essere nostro amico, dopo un periodo di rapporto complicato! ​

Come si ottiene tutto questo? Credimi, è molto più semplice di quanto credi. ​

Trazioni, spinte...non c'è altro, il segreto di Pulcinella non esiste. Tirare, spingere...addurre, abdurre...avvicinare o allontanare il centro del corpo dal terreno, oppure sollevare il proprio centro del corpo verso un determinato punto. Basta, nulla più da aggiungere. ​

Inutile terminare una sessione di allenamento stremati, distrutti, non essendo neanche più in grado di camminare: la politica dei "piccoli passi" è ciò che premia più che ogni altra cosa...allenarsi, allenarsi con impegno, costanza e determinazione tutti i giorni è ciò che fa la differenza: l'impatto metabolico dev'essere costante, oggi sul torace, domani sul centro del corpo, dopodomani sulle gambe. ​

E il mio sistema si adatta, trova nutrimento, trova grandi stimoli neuroendocrini. ​

Noi dobbiamo puntare alla supercompensazione: questo è il principio che sta alla base di qualsivoglia risultato, di qualsivoglia successo! ​

...provare, per credere! ​

Partners

Contatti

Per info, curiosità, approfondimenti o entrare a far parte del team non esitare a contattarmi!

Nome: Luca Ottino
Cell: (0039)­ 3346148186
Mail: luca.ottino@meto2o.it